Quasi un italiano su 2 tradisce il proprio partner

a vita. Se poi si pensa che molti lo fanno ma non lo dichiarerebbero mai neanche in un sondaggio anonimo, è presumibile pensare che questa percentuale possa addirittura salire.

Il sondaggio emerge dai dati raccolti dall’IFOP ((Istituto francese di opinione pubblica) commissionato qualche mese fa da Gleeden su scala europea. L’Italia ha sorpresa è risultata al top della classifica per infedeltà.

La classifica tra i più infedeli di Europa vede l’Italia, sorprendentemente al primo posto:

– 45% Italia

– 43% Francia

– 39% Spagna –

36% Gran Bretagna

ed a seguire tutte le altre.

Altro dato significato del sondaggio alla domanda: “ti sei pentito/a di aver tradito il partner?” solo il 27% degli italiani risponde di sì,contro il il 73% che invece risponde di no. Anche in questo caso gli italiani sono al top della classica europea e si dimostrano così come cinici infedeli senza rimorso o forse meglio dire insaziabili e passionari amanti.

Ma quale valore morale danno gli italiani all’infedeltà? Perché se cedere alle lusinghe di un amore clandestino può essere prassi comune, farlo diventare moralmente accettabile è tutta un’altra storia. Gli italiani da sempre attenti all’integrità della famiglia, ci tengono particolarmente alla discrezione e all’anonimato.

 

 

I TRADIMENTI AL LAVORO  CON COLLEGHI O CLIENTI.

Secondo ai sondaggi fatti dal sito  www.123incontri.com, il 25% degli incontri extraconiugali vengono consumati nell’ambito lavorativo, con colleghi o clienti. La routine lavorativa, presenta spesso scuse valide, come straordinari, riunioni o visite a clienti fuori orario, che non sono spesso altro che motivazioni per poter consumare un appassionato tradimento.

Se però in passato il tradimento  veniva consumato prevalentemente in abito lavorativo, al giorno d’oggi la maggiore riservatezza garantita dai siti di incontri, ha fatto pendere la bilancia dei tradimenti verso quest’ultimi.

 

IL BOOM DEI SITI DI INCONTRI COME NUOVA FRONTIERA DEL TRADIMENTO. Secondo un sondaggio fatti dal sito www.123incontri.com uno dei siti di incontri più in auge in quest’ultimo periodo, le donne sposate iscritte al sito, sono presenti nel sito nella stessa percentuale degli uomini.Emerge quindi, che le donne cercano incontri coniugali tanto quanto gli uomini.

Il direttore italiano del sito, ci ha inoltre confessato che il 50% degli iscritti, riesce a fare incontri reali nell’arco di due mesi all’iscrizione al sito, mentre al terzo mese quasi il 65 degli iscritti ha fatto almeno un incontro nella vita reale. Lo stesso direttore continua a spiegarci che anche nel virtuale , le donne richiedono da parte dell’uomo una buona dose di coinvolgimento emotivo ed un certo corteggiamento.  Per chi invece volesse andare oltre a fare incontri più hard può farlo nel sito www.piacerisexy.com sito gemello di 123incontri ma con un’utenza nettamente più trasgressiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *